Vi racconto questo episodio accadutomi veramente oggi qui all'ospedale di Lione.
Un uomo sulla quarantina, per festeggiare degnamente il suo 43° compleanno, ieri sera scende al bar e si prende una sbronza colossale. Stamattina si sveglia nel suo lettino e non ricorda più nulla di quello accaduto ieri notte, si alza va in bagno e si guarda allo specchio (43 anni e una pessima cera), torna verso il letto e trova sulle lenzuola una bella chiazza di sangue rosso, si agita un pochino e di tutta risposta si mette una camicia pulita e scende al bar per bere un goccio!!!
Quindi gli amici gli dicono che ha la camicia nuova sporca di sangue e allora sviene. Cosi' lo portano qui all'ospedale, dove vi confermo per vostra pace che aveva una bella ferita netta sulla schiena (forse arma da taglio) ma niente di grave.
Quindi mi domando e dico, ma che razza di pazzi sono questi. A parte che non festeggerei mai il mio compleanno ubbriacandomi al bar, ma se vedo del sangue nel letto mi guardo addosso e vado in ospedale non a bere un'altro bicchiere...poi capite pure perché qui la causa principale di cirrosi epatica sia l'alcool.
martedì 22 luglio 2008
domenica 29 giugno 2008
Pomerigggio estivo
I pomeriggi estivi sono sempre stati per me dei momenti di riflessione, spesso sfumati di malinconia. Sarà che spesso erano dei momenti silenziosi, in solitudine, caldi e con i soliti film in bianco e nero alla televisione; visti il primo anno erano sempre gli stessi.
Erano belli quei film, ci facevano vedere l'Italia degli anni '60 piena di speranze e di possibilità di migliorarsi.
Certo anche all'epoca c'erano gli italiani furbi e disonesti, ci sono sempre stati e sempre ci saranno. Esempio fantastico dell'italiano che voleva migliorare la sua condizione con la furbizia e non con l'intelligenza il Sordi di "Il vedovo" oppure de "Il vigile".
Oggi trovo che il clima sia notevolmente cambiato. Dopo le speranze del dopoguerra negli anni '60 e gli ideali dei '70, sono arrivati i fasti degli '80 con l'illusione che l'età dell'oro sarebbe durata per sempre, invece negli anni '90 il sogno si infrange e adesso la grande crisi del nuovo millennio.
Oggi siamo in una situazione terribile: il sogno del benessere si è infranto, ma non abbiamo nulla da ricostruire, non ci sono le rovine della guerra dalle quali far rinascere un'intera società come negli anni '60, in più gli ideali sono stati chiusi nel cassetto negli anni '80, e la superficialità degli anni '90 ci ha fatto dimenticare dove abbiamo messo le chiavi.
Adesso non rimane che la falsa illusione che non si sia ancora toccato il fondo, non si ha la forza morale di rimboccarsi le maniche, di fare sacrifici per ricreare un'intera società. Invece mi sembra di essere al tempo dell'impero, in cui al popolo venivano offerti i giochi al circo per distoglierlo dalla fame, oggi al posto del circo c'è la televisione. Inveci degli ideali, oggi ci sono le promesse illusorie della ricchezza facile e senza fatica; i modelli non sono più personaggi mitici ed onesti, bensi' i furbi del quartierino, il presidente del consiglio con i suoi cortigiani, i suoi nani e le sue ballerine.
E' triste rendersi conto che il proprio popolo stia andando incontro alla rovina incurante, come i topi incantanti dal pifferaio magico.
Fintanto che gli italiani non si sveglieranno dal loro torpore di comodo, nulla potrà cambiare e si ostineranno a scavare verso il fondo... peccato che nel sottosuolo italiano non ci sia il petrolio.
Peccato che non tutti gli italiani nei pomeriggi estivi riflettano... la maggiorparte guardano i film dei Vanzina e sperano nel colpo di fortuna per comprarsi una villa ad Arcore.
lunedì 16 giugno 2008
Giugno di pioggia
Giugno sta affongando nella pioggia battente e noi con lui. Abbiamo atteso tutto un inverno che arrivasse il profumo della primavera e poi il sole dell'estate a riempire i nostri sensi ed invece siamo marciti come frutti sull'albero illusi da una promessa di estate non mantenuta.Come è difficile ogni giorno affrontare il piatto grigiore della pioggia, l'odore appiccicoso della sua umida essenza, l'incessante ticchettio della sua presenza.
Ho bisogno del sole con la sua luce dirompente ed il suo calore avvolgente che mi rincuora, di un aperitivo a bordo fiume, di stendermi sull'erba del parco per respirare l'odore della vita che risorge, sentire la gente che urla di gioia perché ha ritrovato l'allegria dell'estate. Anche la grigia Lione in estate era bella, ritrovava la vita; i lionesi ai primi raggi di sole uscivano all'aperto come topi dopo la tempesta, adesso restano chiusi nelle loro aristocratiche fogne, impettiti come un esercito di cera... solamente il sole puo' scioglierli e ridargli la vita, ma le nuvole, dispettose, si ostinano ad avvolgerci e ci mantengono in uno stato di torpore odioso. Per fortuna quando, alla fine, le nuvole piovose si diraderanno, arriverà il sole e con esso l'arcobaleno a ricordarci quanto è bello raggiungere qualcosa quanto più lo abbiamo desiderato.
lunedì 9 giugno 2008
Elezioni americane
Vi voglio segnalare un bell'articolo comparso sull'Espresso a firma di Suketu Mehta, uno scrittore e giornalista indiano, che ha studiato e vive a NY.
In "Ma l'America merita Obama?" spiega concisamente come le elezioni americane siano importanti per il resto del mondo e non solo per gli USA e sopratutto pone il problema se gli americani siano in grado di comprendere il ruolo strategico del loro voto. Leggete e fatemi sapere...
In "Ma l'America merita Obama?" spiega concisamente come le elezioni americane siano importanti per il resto del mondo e non solo per gli USA e sopratutto pone il problema se gli americani siano in grado di comprendere il ruolo strategico del loro voto. Leggete e fatemi sapere...
sabato 24 maggio 2008
giovedì 8 maggio 2008
La squadra di governo
Ecco che Berlusconi ha scelto la squadra che governerà l'Italia, riuscendo a divincolarsi tra le richieste di tutti i preziosi alleati di queste elezioni, cosi eterogenei, ma che gli hanno permesso di vincere le elezioni a mai basse. Il PdL sottolinea sopratutto la velocità nella formazione del governo, certo sulla qualità loro stessi hanno qualche riserva.I ministri sono sempre gli stessi, anche se al gioco dei quattro cantoni hanno cambiato ministero, e le new entry sono francamente di basso livello.
Cominciamo con R. Maroni all'Interno, semplicemente un ossimoro, far gestire gli affari della nostra nazione a chi vuole la secessione; francamente io, per tutto i centro-sud, nutro dei dubbi sull'efficacia ed etica del suo operato. Ricordiamoci inoltre che Maroni è il presidente del "parlamento della padania" e che è stato più volte indagato per vilipendio dell'unità nazionale.
Poi la riconferma di G. Tremonti alle Finanze, il mago della "finanza creativa" quella che invece di proporre ed eventualmente imporre ad un paese sull'orlo del baratro un serio proramma di austerità e lotta all'evasione preferisce il condono e le cartolarizzazioni. Lui che aveva detto...
In Sudamerica il condono fiscale si fa dopo il golpe. In Italia lo si fa prima delle elezioni, ma mutando i fattori il prodotto non cambia: il condono è comunque una forma di prelievo fuorilegge (Corriere della sera 1991)E poi ha varato due condoni, uno dei quali ci è costato una denuncia da parte della UE. Le cartolarizzazioni, ossia la vendita dei beni dello Stato on sono riproducibili all'infinito e quindi non sono una soluzione, ma come spiegarlo al contabile di Arcore? Inoltre vorrei far presente che tremonti è un fautore convinto del federalismo fiscale e amico personale di Bossi, col quale aveva stretto un patto chiamato dai media "l'asse del nord"...ancora una volta Italia divisa in due.
U. Bossi alle Riforme...no comment.
A. Matteoli alle Infrastrutture, praticamente completerà quello che aveva iniziato come ministro dell'ambiente, la distruzione del patrimonio paesaggistico in balia delle lobby dei costruttori e del suo delirio.
R. Calderoli alla Semplificazione...praticamente dovrà abrogare tutte leggi vergogna di quando era ministro della giustizia.
A. Alfano alla Giustizia, un suo uomo di fiducia per proteggere li e i suoi amici dai giuduci, terminare l'opera di asservimeto della magistrature, impedire ai magistrati onesti di indagare e rendere l'Italia il paese delle libertà ovverosia la svizzera dell'illegalità dove tutti verranno a delinquere certo dell'impunità.
M. Gelmini all'Istruzione, dico semplicemente che nel 2000 fu sfiduciata da presidente del consiglio comunale di Desenzano per inoperosità, la sfiducia fu votata anche dai compagni di partito!
Ebbene non posso che dire buon lavoro, distruggere due millenni di storia e cultura riciede impegno!
domenica 4 maggio 2008
29 Aprile sono diventato zio
Il 29 Aprile scorso è nata la mia nipotina, Giordana, 3,5 Kg di concentrato pittaudurso. Un grazie a MariaGrazia e PierPaolo per essersi tanto impegnati ed avermi cosi dato l'unica possibilità per me, figlio unico, di essere zio. Adesso sta a me di staccarmi dalle foto e andare a Roma per prenderla in braccio ...da bravo zietto.
Iscriviti a:
Post (Atom)