lunedì 25 febbraio 2008

Bordeaux da bere

Oramai sono diverse volte che andiamo con Gabriella in un tempio dell'enologia, qui a Bordeaux, già luogo consacrato al nettare di Bacco. La Maison du Vin è un posto dove godersi un buon Saint Emilion o magari un Sautern in piena tranquillità, in un decoro moderno ma in una cornice da tempio neoclassico. Circondato da migliaia di bottiglie di pregiato vino di bordeaux, bianchi, rossi più o meno corposi e l'oro di Bordeaux il Sautern. Per non rischiare di perdere la ragione si accompagna il bere con un piatto di formaggi francesi o salumi baschi, o ancora del pane all'uva. Veramente un piacere per il palato.
In tutto questo i camerieri sono all'altezza del posto e tra questi non poteva mancare un ragazzo di... Cagliari. Sardegna caput mundi.

lunedì 18 febbraio 2008

Caos calmo

Ho visto Caos Calmo, dopo tante polemiche sui giornali per la scena di sesso, non potevo perdermelo e sopratutto il trailer del film mi incuriosiva. Premessa necessaria è che non ho letto il libro e quindi non posso fare un confronto, tanto meglio.
Indubbiamente gli attori sono bravi, sia protagonisti che comprimari, forse qualche riserva sulla bambina che interpreta la figlia del protagonista, una recitazione da bambina di 9 anni, e si che ci sono stati esempi di bambini con qualità di attori anche nel cinema italiano. Valeria Golino riesce sempre bene nelle parti da pazza...non deve sforzarsi troppo. Silvio Orlando compare per un totale di 9 minuti, ma ben spesi.
Il tocco geniale ed originale è nella scelta di Moretti e Gassman come interpreti dei fratelli Paladini, cosi diversi ma perfettamente affiatati.
La famosa scena di sesso tra Moretti e Isabella Ferrari, non è gratuita ma semplicemente inaspettata. In questo caso particolare e spesso in tutto il film è come se molte spiegazioni fossero andate perse in sala di montaggio, quindi risulta un insieme di scenette con una trama di base ma manca la progressione del racconto. In particolare Moretti salva la ferrari al mare poi la rivede al giedinetto e scambia due battute e poi la famosa scena di sesso preceduta da un sms "ti aspetto"... ma anche nei porno c'è una introduzione verosomile alla scena di sesso.
Mentre l'altra scena in cui Moretti legge la lettera di dimissioni di Silvio Orlando la bestemmia non è gratuita e serve a dare risalto alla scena e al messaggio della lettera.
In pratica bravi attori, che recitano bene la loro parte, ma montaggio e stesura della trama narrativa semplicemente inesistenti.
Penso che la storia di Veronesi sia originale ed interessante, ottima l'idea di far ruotare tutto intorno al parco della scuola della figlia.
Francamente un film da prendere in dvd per spendere meno di 7 euro, comunque da vedere per poter parlare con cognizione di causa

martedì 12 febbraio 2008

Saudade


Mi trovo all'aeroporto di Bordeaux, e come spesso succede in questi luoghi di passaggio, ci si ritrova a riflettere. 
Il mio pensiero è anadato all'Italia, o meglio a Roma. Mi sono trovato a pensare che in fondo qui in Francia non si vive male, c'è ancora un senso civico, non si ha costantemente l'impressione che stiano cercando di fregarmi. Mi danno l'opportunità di fare il lavoro per il quale ho studiato e per il quale mi sono sacrificato tanti anni. Ho una piccola casa in pieno centro città, le strade sono piene di gente piena di voglia di vita, qui ancora sanno dividere il lavoro dal tempo libero, e a quest'ultimo sanno dare il giusto valore. Un aperitivo dopo il lavoro, una corsa nello stadio aperto a tutti o nel parco col laghetto. Basterebbe che parlassero italiano e starei molto meglio, meno stressato per questa lingua che non è la mia, sarebbe la terra promessa.
...Ma chi voglio prendere in giro, non è solo la lingua che mi manca, anche se non essere padrone della lingua per esprimere la mia sottile ironia mi pesa e mi frustra. Mi manca l'arancione intenso dei tramonti di Roma, i profili di cupole e campanili disegnati dal sole. Il blu crepuscolare a piazza San Giovanni, il verde dei pini di villa Borghese, il marmo sporco del Colosseo, la freschezza delle acque di fontana di Trevi. Le serate a camminare tra Campo de' fiori, piazza Navona e Pantheon. Il gusto della pizza al taglio ed il calore ustionante dei suppli, l'aperitivo con buffet, cappuccino e cornetto al bar, le bombe alla nutella a mezzanotte. Gli amici di una vita, le persone che amo, i luoghi famigliari della mia infanzia. Le gite in moto la domenica a Calcata e mangiare le patate al forno della Piazzetta, il ritorno in coda sulla Flaminia. Parlare male del governo (se ce fosse uno) e dire che vorrei emigrare da un'Italia provinciale e bigotta.

venerdì 8 febbraio 2008

Movimenti e sussulti

Ci siamo. E' ce l'hanno fatta a far cadere il governo Prodi e adesso sono iniziati i giochi per le elezioni. Sono divertito ed impaurito allo stesso tempo. Infatti da osservatore "esterno" vedo i primi movimenti di alleanze e rutture provvisorie nei vari schieramenti. Appaiono delle novità e accadono delle alleanze scontate. Ma sappaimo tutti che i giochi si faranno all'ultimo tra partiti unici e alleanze tecniche, il solito gioco dei quattro cantoni della politica italiana, girano girano ma alla poltrona tutti puntano.
Piacevole sorpresa, la decisione del PD di correre da solo. Scelta che condivido e che francamente credo sia l'unica possibilità di attirare l'elettorato moderato ed incerto, ma sopratutto l'unica soluzione per sperare di governare se andranno a buon fine le elezioni. Certo nutro comunque qualche riserva su W Veltroni, ottimo politico, forse eccessivamente moderato, ma penso che si stia muovendo bene.
Vedremo nei prossimi giorni

martedì 5 febbraio 2008

Cinema all'Italiana

Sono GianGiulio MUCCINO e da domani anche io farò il regista. Un cognome un destino...infame per l'Italia.
Voglio fre un comitato per una legge d'iniziativa popolare che impedisca ai Muccino di fare film e sopratutto ai critici, telegiornali e affini di avere la faccia tosta di dire che sono belli. Aderite numerosi

sabato 26 gennaio 2008

L'ennesimo raccapricciante spettacolo

Giovedi abbiamo assistito all'ennesimo squallido e pacchiano show dei nostri onorevoli, per di più senatori, in occasione della sfiducia al Governo. Prima gli insulti e gli sputi tra gli scranni dell'UDEUR, poi i senatori di AN che stappano lo spumante e mangiano mortadella per festeggiare la caduta di Prodi. Questa volta, a meno di omissioni, la Lega Nord é stata sobria. Questo è lo spettacolo che diamo al mondo, e poi ci lamentiamo se all'estero dicono italiani pizza, mandolino e mafia. Cuffaro, governatore della Sicilia, è stato condannato per favoreggiamento ma senza l'aggravante "mafiosa" e quindi condannato a 5 anni di reclusione e interdizione dai pubblici uffici...e lui di tutta risposta rimane al suo posto in regione e festeggia la sentenza.
E adesso che è caduto il governo di centro-sinistra, già intravedo spettrali scenari degni del nostro teatrino della politica: antagonisti storici, che fino all'altro ieri si insultavano che cercheranno di allearsi, il sempreterno Mastella che col suo ridicolo (non solo come percentuale di voti) partito di amici e parenti farà da ago della bilancia per la prossima maggioranza. Già Berlusconi ha aperto le porte della sua alleanza all'ex ministro.
Ricominceranno i soliti giochi di potere.
Più volte in questi giorni hanno parlato di prima e seconda repubblica, ma alla fine la corruzione c'è sempre stata, la sola enorme differenza è che nella prima repubblica i giochi di potere ed il clientelismo venivano esercitati nell'ombra, nel retrobottega dei partiti e dei palazzi romani; nella seconda tutto è sfacciatamente alla luce del sole, senza più negare ma anzi vantandosene. Cosi il malcostume è diventato prassi e quella che sta vivendo l'Italia è una realtà terribile che la porterà alla rovina. Credo veramente che abbiamo toccato il fondo e non contenti stiamo cominciando a scavare nelle viscere del marcio. Se la società civile (se ancora ne esiste una in Italia) non si dà una smossa e non punta i piedi per riprendere il timone del paese e riportarlo in carreggiata, la crisi argentina non sarà che uno scherzo e l'Italia si troverà come i paesi del centrafrica.
Bisogna pretendere che chi sbaglia paghi, vengano cacciati via dai loro incarichi senza possibilità di rintegro. La certezza della pena è il primo passo fondamentale che possa risollevare l'Italia.

martedì 15 gennaio 2008

Che schifo

L'Italia è uno stato laico...non c'è più una religione di stato...fatevene una ragione! In Italia vale ancora il detto: "scherza coi fanti ma lascia stare i santi"...che tristezza.
Trovo che sia giusto, anzi doveroso contestare un papa reazionario come Ratzinger, mi sento vicino alla comunità scientifica laica che non ha paura di contestare, finalmnte.